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Brigitte Bardot aveva chiesto a Serge di scrivere per lei la piu' bella canzone che potesse immaginare: nella notte tra il 26 e il 27 maggio 1967 ne butto' giu' 3: " "Harley Davidson", "Bonnie and Clyde" e "Je t'aime... Moi non plus"; ma non vennero immediatamente incise perche' altri progetti erano nel frattempo in campo: una canzone patriottica dedicata alla guerra dei 6 giorni tra Israele ed Egitto ("Le sable et le soldat") e un pezzo per la colonna sonora di un film con Jean Gabin ("Requiem pour un c.."). Dal punto di vista sentimentale la storia era ancora piu' complicata: la
riappacificazione con Beatrice aveva prodotto un altro figlio, Paul, ma prima
che questo nascesse la coppia era nuovamente (e definitivamente questa volta)
saltata. Anche il parallelo rapporto con Jane Birkin aveva avuto come risultato
una bambina, Kate Barry, che Serge riconoscera' come sua figlia legittima. Tutto
questo non impedi' il nascere di una storia d' amore con BB durata 3 mesi, in
contemporanea collo show a lei dedicato dalla TV; e' per questo spettacolo che
Gainsbourg, oltre alle 3 canzoni gia' citate scrive "Contact", "Comic E' nel palazzo appena comprato nel VII arrondissement di Parigi che Gainsbourg scrisse una delle piu' note canzoni francesi di sempre, "Comment te dire adieu", che diede da incidere a Françoise Hardy, forse il simbolo musical-mediatico del '68 francese; e fu proprio a maggio che re-incontro' l' inglese Jane Birkin, in Francia a promuovere un film, con la quale inizio' un legame durato 12 anni: logico che a lei propose di incidere 4 canzoni tra cui "Jane B.", "69 année érotique" e nuovamente "Je t'aime... Moi non plus" che andranno a comporre l' album "Jane Birkin - Serge Gainsbourg". Prima di raccontare l' effetto che ebbe soprattutto quest' ultima canzone sul pubblico della fine degli anni '60 pero' vogliamo "rivelare" il significato della frase che da' il titolo alla canzone: molti hanno interpretato "moi non plus" come se fosse "io non piu'" e dunque come un triste addio ma la traduzione "ad orecchio" in questo, come in altri casi, non fuziona! "moi non plus" invece significa "neanch'io" e in questo contesto vuole significare, secondo la mia modesta opinione (aspetto il vostro contraddittorio!), l' impossibilita' di usare certe parole "definitive" come "amore": sara' che eravamo sotto l' effetto dell' internazionale situazionista :-) Ma non fu il testo che sconvolse le menti dei censori europei ma gli inequivocabili gemiti di piacere che la Birkin emetteva per buona parte della canzone: leggenda vuole che fossero stati registrati in presa diretta durante un amplesso: non essendo presenti, non possiamo garantire su questo particolare ma, certo, possiamo dirci orgogliosi, come italiani, di aver contribuito al successo mondiale del pezzo: fu infatti la RAI la prima a bloccare l' emissione di "Je t'aime... Moi non plus", seguita a breve dalla Spagna; guarda caso, dopo un accorato appello dell' Osservatore Romano, le 2 cattolicissime nazioni.... e fu grazie a questo clamoroso atto di censura fascista che la canzone usci' dall' oblio in cui era presto finita per diventare un simbolo della liberazione, non solo sessuale, di quegli anni. Serge Gainsbourg era entrato ormai nella storia ma la sua vita avrebbe dato ancora tanti "cattivi esempi" |
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