Ad agosto 1980 Serge Gainsbourg e Jane Birkin si separarono.

Nell' inverno successivo usciva in Francia il film "Je vous aime" di Claude Berri con Catherine Deneuve, Gérard Depardieu, Jean-Louis Trintignant e lo stesso Gainsbourg che compose anche la colonna sonora originale in cui spiccava un altro duetto leggendario ""Dieu fumeur de havane" con la Deneuve; ma un' altra donna fece ingresso nella sua vita: Caroline Von Paulous detta Bambou di 21 anni.

In contemporanea con l' uscita del suo secondo album reggae, "Mauvaises nouvelles des étoiles", registrato alle Bahamas, all' uscita da un night-club venne pestato a sangue da un gruppetto di 3 para' (contro 1 ultra-50enne....), evidentemente non entusiasti dai contenuti delle sue ultime canzoni (in particolare "Ecce homo" e "La nostalgie camarade").

Nell' 83 l' uscita del suo secondo film, "Equatore", con Barbara Sukowa, realizzato l' anno pecedentein Gabon e presentato al festival di Cannes; sempre in quegli anni scrisse 2 album (per  Jane Birkin e Isabelle Adjani) e filmo' una serie di spot televisivi per la  limonata Gini, lo shampoo Palmolive ecc.

Ma fu la televisione l' ultimo palcoscenico dell' anarchico francese: a gennaio dell' '82 diede un' intervista televisiva con un enorme pallone gonfiabile di forma fallica che spuntava dai pantaloni. Nell' 84, invitato ad una trsmissione d' attualita', prima suggeri' che Youri Andropov, il leader dell' URSS prematuramente mancato, fosse morto per aver bevuto troppa vodka polacca, poi quando il discorso fu precipitosamente deviato sulle tasse, diede fuoco ad una banconota da 500 franchi piuttosto che lasciarle al fisco, secondo la sua opinione. Infine il capolavoro: il 5 aprile 1986, sul palco dei Champs-Elysées, Michel Drucker presento' Whitney Houston a Serge Gainsbourg; la cantante afro-americana fece un saluto di cortesia, mentre lui rispose, in inglese "mi piacerebbe scoparti". panico sul palco, il presentore divento' rosso, la cantante verde; "cos' ha detto? cos' ha detto? deve essere completamente pazzo per dire certe cose!" cerco' di dire Whitney. Drucker provo' a salvare il salvabile "voleva solo dire che gli piacerebbe andare a cercar fiori con lei" ma Gainsbourg insistette "ma no, ho detto che mi piacerebbe fare sesso con lei!"; potete immaginare la situazione: il conduttore pretese le scuse di Serge mentre Whitney era assolutamente shockata "Vuole....vuole....." ma la chiusura del nostro "eroe" fu all' altezza dello spettacolo: "attenzione! non ho detto che me la voglio fare durante lo show....dopo!".

Questa biografia potrebbe chiudersi cosi'; certo gli anni successivi videro l' uscita del suo terzo film intitolato "Charlotte forever" di cui era protagonista sua figlia, il bell' album di Bambou "Made in China", ancora tanti concerti, dischi di successo come "You' re under arrest", la collaborazione con la nuova stella del pop francese Vanessa Pardis per cui scrisse 11 testi dell' album "Variation sur le meme t' aime", il rapporto mai dimenticato con Jane Birkin per cui continuava a scrivere canzoni ma quello che aveva voluto fare nella sua vita l' aveva gia' fatto.

Il 2 marzo 1991 mori' nel palazzo che era stata la sua tana tutti quegli anni, mentre le radio trasmettevano il suo nuovo singolo, il remix di  "Requiem pour un c..."; l' elogio funebre fu letto da Catherine Deneuve che lesse il testo di una sua canzone; i suoi fans invece lo omaggiarono lasciando sulla tomba cavoli (choux come la sua canzone), biglietti di metropolitana, pacchetti di Gitanes e tante lettere colme di tristezza.

Per coloro che volessero approfondire la conoscenza del suo lato musicale, suggeriamo, oltre alla serie di 3 CD pubblicata postuma dalla Philips le cui copertine trovate nelle pagine precedenti, la raccolta qui di fianco, edita nell' 89 e poi ristampata doppia. Inoltre e' disponibile sul mercato, da pochi mesi, un tributo intitolato "I love Serge-ElectronicGainsbourg" in cui artisti come Orb, Howie B, Bob Sinclair etc. hanno reinterpretato le su canzoni per il nuovo millennio.

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